Impianti e sicurezza · Aggiornato il 24 agosto 2026

Migliori valvole termostatiche: quali si montano davvero sul tuo termosifone

Sei teste termostatiche confrontate a partire dal vincolo che rovina l'acquisto: il filetto su cui si avvitano. Con la tabella che traduce i numeri della manopola in gradi.

di Redazione Fatto per Durare 21 min di lettura

Come abbiamo scelto

Non abbiamo un laboratorio e non riceviamo prodotti dai marchi. Confrontiamo schede tecniche e manuali di servizio, leggiamo le recensioni verificate degli acquirenti italiani e controlliamo la disponibilità di filtri e ricambi. Quando compri dai nostri link riceviamo una commissione da Amazon: il prezzo che paghi non cambia.

Testa termostatica bianca con scala numerata avvitata sul corpo valvola di un termosifone in ghisa chiaro
Testa termostatica bianca con scala numerata avvitata sul corpo valvola di un termosifone in ghisa chiaro

Una testa termostatica si monta in due minuti e spegne il riscaldamento nelle stanze in cui non c'è nessuno. Ma prima di ordinarne otto c'è un dato da guardare, e non sta nella scheda del prodotto: sta sul tuo termosifone, sotto la manopola di adesso. È il filetto su cui la testa si avvita.

Quasi tutto quello che si compra online usa l'attacco M30 x 1,5, lo standard di gran lunga più diffuso. Non è però l'unico: Danfoss ha i propri innesti RA, RAV e RAVL, Giacomini un aggancio a scatto, Comap e Herz stanno su M28 x 1,5, Oventrop su M30 x 1,0. Una testa con l'attacco sbagliato non si monta storta: non si monta.

C'è poi una seconda distinzione, che i titoli delle inserzioni cancellano: ciò che si vende come «valvole termostatiche» sono in gran parte solo teste, cioè la manopola col sensore dentro. La valvola vera è il corpo di ottone avvitato al radiatore, e per cambiare quello si svuota il circuito e si chiama un idraulico. Se hai un rubinetto manuale non termostatizzabile, otto teste nuove non ti servono a niente.

Qui sotto sei teste in fila, tutte con attacco M30 x 1,5 dichiarato; il quadro d'insieme sta nella guida su come scegliere una caldaia a condensazione.

In qualità di Affiliato Amazon riceviamo un guadagno dagli acquisti idonei. Il prezzo che paghi non cambia.

Prima di ordinare: guarda cosa hai sul termosifone

Una testa termostatica si avvita su un corpo valvola che deve già essere sul radiatore e deve essere termostatizzabile. Il filetto standard è M30 x 1,5, ma esistono innesti proprietari Danfoss, Giacomini, Comap, Oventrop e Ista, ognuno col suo adattatore. Verificare l'attacco prima di ordinare è l'unico controllo che conta davvero.

Testa termostatica o valvola completa: due lavori diversi

Il corpo valvola è di ottone, sta avvitato al radiatore e contiene l'otturatore. La testa è la parte di plastica che si vede, con dentro il bulbo di liquido che si dilata quando la stanza si scalda e spinge sullo spillo. Cambiare la testa richiede due minuti e l'acqua non esce; cambiare il corpo significa svuotare il circuito, rifare la tenuta, riempire e sfiatare. Tutti e sei i prodotti di questa pagina sono teste.

M30 x 1,5 e tutti gli altri: la mappa degli attacchi

M30 x 1,5 significa filetto da 30 millimetri di diametro con passo 1,5. È l'innesto su cui si monta direttamente la maggior parte delle teste in commercio: nella pagina di compatibilità delle proprie teste elettroniche, tado° indica la ghiera M30 x 1,5 come attacco diretto e fornisce adattatori per Danfoss RA, RAV e RAVL, per M28 x 1,5, per Caleffi e per Giacomini. Elenca però anche gli attacchi per cui l'adattatore non è incluso: Vaillant da 30,5 mm, Oventrop M30 x 1,0, Ista M32 x 1,0, Orkli M28 x 1,0.

Il caso Giacomini è frequentissimo nelle case italiane: quelle valvole usano un aggancio a scatto chiamato Clip Clap, che non è un filetto. Per montarci una testa serve l'adattatore R453H, che converte il Clip Clap in M30 x 1,5: senza, la testa resta in mano.

Come capire in un minuto cosa hai

Se la manopola ha una ghiera zigrinata che la stringe sul corpo, sotto c'è un filetto e nove volte su dieci è M30 x 1,5; se è un volantino tondo che gira su sé stesso per più giri, hai un rubinetto manuale e lì una testa non si avvita. Per la conferma sviti la ghiera a mano — non serve la chiave e l'acqua non esce — e misuri il diametro esterno: trenta millimetri sono M30, ventotto sono M28.

Le sei teste termostatiche a confronto

Le sei hanno lo stesso attacco e la stessa funzione di base, ma non risolvono lo stesso problema: due sono elettroniche e vogliono una centralina in casa, quattro sono meccaniche e funzionano da sole. La colonna che decide è quella dei pezzi nella confezione.

Legenda della fascia: € fascia d'ingresso · €€ fascia media · €€€ fascia alta.

# Modello Attacco Nella confezione Chiusura totale Programmabile Fascia
1 Honeywell Home Thera-5 M30 x 1,5 1 testa Sì, posizione zero No €
2 SONOFF TRVZB M30 x 1,5 1 testa Da app Sì, con hub Zigbee €€
3 Mitening 8 pezzi M30 x 1,5 8 teste No, solo antigelo No €€
4 SONOFF TRVZB 4 pezzi M30 x 1,5 4 teste Da app Sì, con hub Zigbee €€€
5 8 Pcs con posizione zero M30 x 1,5 8 teste Sì, posizione zero No €€
6 BYZESTY 6 pezzi M30 x 1,5 6 teste No, solo antigelo No €€

Le teste meccaniche non sono programmabili per costruzione: non hanno orologio. Chi vuole gli orari senza rifarle tutte ha una strada più corta, il termostato di caldaia: migliori cronotermostati Wi-Fi.

Come abbiamo scelto

Non abbiamo montato queste teste su un impianto: abbiamo confrontato le schede tecniche dove esistono, letto le norme di prodotto e i vademecum ENEA, e incrociato centinaia di recensioni verificate cercando i guasti ricorrenti. Dove metà dell'offerta è senza marchio, il metodo conta più della stella media.

  1. Attacco dichiarato esplicitamente. «M30 x 1,5» nel titolo vale più di «universale», che non vuol dire niente: i resi di questa categoria nascono quasi tutti lì.
  2. Verificabilità dei dati. Le teste di marca pubblicano isteresi, tempo di risposta e norma di riferimento; le altre pubblicano la foto.
  3. Onestà su cosa c'è nella scatola. Chi si vende come «valvola» ed è una testa parte penalizzato: lascia credere che basti un ordine anche a chi ha un rubinetto manuale.
  4. Taglio coerente con la casa. Otto teste in un bilocale sono spreco, quattro in una casa da sette radiatori sono un secondo ordine.
  5. Cosa serve in più. Le teste elettroniche vogliono un hub che nella confezione non c'è.

Il voto nei box è nostro e sintetizza questi cinque criteri: non è la media delle stelle di Amazon.

La classifica: le migliori valvole termostatiche

L'ordine non è per numero di pezzi ma per quanto bene ogni testa fa il lavoro che dichiara, sull'impianto che quel lavoro richiede: ai primi due posti i prodotti più solidi, dal terzo in giù i multipack che coprono un appartamento intero.

1° Honeywell Home Thera-5 — la scelta d'insieme

La scelta d'insieme

Honeywell Home Testa termostatica Thera-5, attacco M30 x 1,5, bianco
1°In classificaUn radiatore alla volta, fatto bene
Il nostro voto

4,7/5

Honeywell Home Testa termostatica Thera-5, attacco M30 x 1,5, bianco

Attacco
M30 x 1,5
Sensore
A liquido
Posizione zero
Sì
Nella scatola
1 testa

Cosa fa bene

  • Attacco M30 x 1,5, il filetto più diffuso in Italia: si avvita su gran parte dei corpi valvola già montati
  • Posizione zero vera, che chiude del tutto: la sola posizione antigelo lascia sempre passare un filo d'acqua
  • Costruttore con documentazione tecnica pubblica e ricambi a catalogo: fra le teste separa il sostituire dal buttare

Cosa fa male

  • Nella confezione c'è una testa sola: per un appartamento intero servono tanti pezzi quanti sono i radiatori
  • Nessuna programmazione oraria: la temperatura si imposta girando la manopola, come su ogni testa meccanica
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È l'unica testa della lista con una scheda tecnica di costruttore alle spalle e un codice ricambio che sopravvive al modello. Attacco M30 x 1,5 secondo la norma di prodotto, sensore a liquido — quindi meccanico, senza batterie — e una posizione zero, che non è l'antigelo: chiude del tutto invece di fermarsi alla taratura minima. Nella scatola però c'è una testa sola: è la risposta al caso più frequente in assoluto, cioè una stanza che scalda troppo.

2° SONOFF TRVZB — solo se in casa c'è già un hub Zigbee

Solo se in casa c'è già un hub Zigbee

SONOFF Termostato da Radiatore TRVZB, Valvola Termostatica Intelligente, Termostato per Riscaldamento Intelligente con Funzione App, Richiede Hub Zigbee 3.0, Compatibile con Amazon Alexa/Home Assistant
2°In classificaHai già una centralina Zigbee accesa
Il nostro voto

4,5/5

SONOFF Termostato da Radiatore TRVZB, Valvola Termostatica Intelligente, Termostato per Riscaldamento Intelligente con Funzione App, Richiede Hub Zigbee 3.0, Compatibile con Amazon Alexa/Home Assistant

Attacco
M30 x 1,5
Protocollo
Zigbee 3.0
Regolazione
4-35 °C
Alimentazione
3 pile AA

Cosa fa bene

  • Programmazione oraria stanza per stanza e storico dei consumi fino a sei mesi, cose che nessuna testa meccanica fa
  • Rilevamento della finestra aperta e ciclo anti-calcificazione periodico dichiarati dal costruttore
  • Funziona in locale con Home Assistant: se cade la connessione la programmazione resta attiva

Cosa fa male

  • Serve un hub Zigbee 3.0 separato, che non è nella scatola: senza, resta una manopola come le altre
  • Va a pile, tre stilo per radiatore, con autonomia dichiarata poco superiore ai sei mesi: si cambiano ogni stagione
  • Il costruttore dichiara adattatori inclusi ma non ne pubblica l'elenco: se il tuo attacco non è M30 x 1,5, verifica prima
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Fa cose che nessuna manopola può fare: programmazione oraria per stanza, storico dei consumi, rilevamento della finestra aperta. La documentazione del costruttore dichiara attacco M30 x 1,5, Zigbee 3.0, tre pile stilo AA con autonomia oltre i sei mesi e regolazione da 4 a 35 °C.

Il vincolo però sposta tutto: serve un hub Zigbee 3.0, che non è nella confezione. Senza centralina è una manopola qualunque, e se non hai già un gateway acceso in casa questo secondo posto non è per te.

3° Mitening 8 pezzi — miglior rapporto qualità-prezzo

Miglior rapporto qualità-prezzo

Mitening: 8 Pezzi Valvole Termostatiche per Termosifoni, Filetto M30 x 1,5 MM, Testa Termostatica con Posizione Anti-Gelo
3°In classificaUn appartamento intero da convertire in una volta
Il nostro voto

4,4/5

Mitening: 8 Pezzi Valvole Termostatiche per Termosifoni, Filetto M30 x 1,5 MM, Testa Termostatica con Posizione Anti-Gelo

Attacco
M30 x 1,5
Nella scatola
8 teste
Antigelo
Sì
Tipo
Solo testa

Cosa fa bene

  • Otto teste in una confezione: copre l'appartamento medio italiano senza ordini ripetuti
  • Filetto M30 x 1,5 dichiarato in chiaro nel titolo, cosa che in questa fascia non è affatto la norma
  • Posizione antigelo sulla manopola per le stanze che non usi, invece della sola scala numerica

Cosa fa male

  • Sono teste, non valvole complete: se sul radiatore hai un rubinetto manuale non termostatizzabile non si montano
  • Nessuna certificazione EN 215 dichiarata: il tempo di risposta, che è il dato che distingue una testa buona, non è verificabile
  • Marchio senza rete di assistenza: quando una cede si sostituisce, non si ripara
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Otto teste in una confezione coprono un appartamento medio in un ordine solo, ed è la ragione per cui sta così in alto pur senza una scheda tecnica dietro. Il filetto M30 x 1,5 è dichiarato in chiaro, e in questa fascia non è affatto la norma. Il limite è strutturale: nessuna certificazione di prodotto, quindi né isteresi né tempo di risposta sono verificabili.

4° SONOFF TRVZB 4 pezzi — il kit smart per più stanze

Il kit smart per più stanze

SONOFF Termostato da Radiatore TRVZB 4 Pezzi, Valvola Termostatica Intelligente, per Riscaldamento Intelligente con Funzione App, Richiede Hub Zigbee 3.0, Compatibile con Amazon Alexa/Home Assistant
4°In classificaQuattro stanze da programmare separatamente
Il nostro voto

4,3/5

SONOFF Termostato da Radiatore TRVZB 4 Pezzi, Valvola Termostatica Intelligente, per Riscaldamento Intelligente con Funzione App, Richiede Hub Zigbee 3.0, Compatibile con Amazon Alexa/Home Assistant

Attacco
M30 x 1,5
Nella scatola
4 teste
Protocollo
Zigbee 3.0
Regolazione
4-35 °C

Cosa fa bene

  • Quattro teste che parlano allo stesso hub: da qui in su la programmazione per stanza diventa un impianto, non un esperimento
  • Stesse funzioni del modello singolo, blocco bambini e protezione antigelo comprese
  • Zigbee regge decine di nodi: il quarto radiatore non peggiora la reattività del primo

Cosa fa male

  • Quattro teste vogliono dodici pile e quattro sostituzioni a stagione: la manutenzione si moltiplica con i radiatori
  • Ha senso solo con un hub già in casa: comprarlo apposta sposta la spesa fuori dal box e cambia il conto
  • Quattro radiatori sono meno di quelli di un appartamento medio: qualche stanza resta comunque meccanica
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Stesso prodotto del secondo posto in confezione da quattro: con quattro teste sullo stesso hub la programmazione per stanza smette di essere un esperimento. Restano due conti: vogliono dodici pile da cambiare a ogni stagione, e quattro radiatori sono meno di quelli di un appartamento medio, quindi qualche stanza resterà meccanica.

5° 8 Pcs con posizione zero — quando serve chiudere davvero

Quando serve chiudere davvero

8Pcs Testa Termostatica, Valvole Termostatiche per Termosifoni, M 30 x 1,5 Valvola per Radiatore con Posizione Zero, Smart Valvola del Radiatore, Termostato per Ufficio Casa con Funzioni di Regolazione
5°In classificaStanze che d'inverno restano spente del tutto
Il nostro voto

4,2/5

8Pcs Testa Termostatica, Valvole Termostatiche per Termosifoni, M 30 x 1,5 Valvola per Radiatore con Posizione Zero, Smart Valvola del Radiatore, Termostato per Ufficio Casa con Funzioni di Regolazione

Attacco
M30 x 1,5
Nella scatola
8 teste
Posizione zero
Sì
Tipo
Solo testa

Cosa fa bene

  • Posizione zero dichiarata: il radiatore si chiude, non si limita a scendere alla temperatura antigelo
  • Otto pezzi, quindi lo stesso taglio del terzo classificato, con in più la chiusura totale
  • Manopola con scala numerica leggibile anche di taglio, dettaglio che conta sui radiatori sotto la finestra

Cosa fa male

  • Chiudere del tutto un radiatore in un appartamento freddo espone al rischio gelo sulle tubazioni: la posizione antigelo esiste per questo
  • Nessun dato tecnico verificabile oltre all'attacco: né isteresi, né tempo di risposta, né norma di riferimento
  • Sono teste: il corpo valvola sul radiatore deve già essere termostatizzabile
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Stesso taglio da otto del terzo classificato, con una differenza dirimente: la posizione zero, cioè la chiusura totale, per le stanze che d'inverno restano spente sul serio. Attenzione a non usarla ovunque: chiudere del tutto un radiatore lascia la tubazione senza circolazione, e in una casa poco isolata è lo scenario classico in cui i tubi gelano.

6° BYZESTY 6 pezzi — il taglio da sei radiatori

Il taglio da sei radiatori

Valvole Termostatiche per Termosifoni: BYZESTY 6 Pezzi Valvola Termostatica per Termosifoni, Valvole Termostatiche con Filetto M30 x 1,5 MM, Testa Termostatica con Posizione Anti-Gelo
6°In classificaUn trilocale con sei corpi scaldanti
Il nostro voto

4,1/5

Valvole Termostatiche per Termosifoni: BYZESTY 6 Pezzi Valvola Termostatica per Termosifoni, Valvole Termostatiche con Filetto M30 x 1,5 MM, Testa Termostatica con Posizione Anti-Gelo

Attacco
M30 x 1,5
Nella scatola
6 teste
Antigelo
Sì
Tipo
Solo testa

Cosa fa bene

  • Sei pezzi sono il numero di radiatori di un trilocale tipo: niente teste avanzate in un cassetto
  • Filetto M30 x 1,5 e posizione antigelo dichiarati esplicitamente sulla scheda

Cosa fa male

  • Nessuna posizione zero: il radiatore non si chiude mai del tutto, resta la sola taratura minima
  • Come tutta la fascia, nessuna norma di prodotto dichiarata e nessun ricambio
  • Se i radiatori sono sette o otto tocca comunque un secondo ordine, e le manopole potrebbero non essere identiche
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Sei pezzi sono i corpi scaldanti di un trilocale tipo, e questo è tutto il suo argomento: nessuna testa avanzata in un cassetto. Le riserve sono quelle della fascia, più una: non c'è la posizione zero, quindi il radiatore non si chiude mai del tutto. Per chi voleva spegnere una stanza è una differenza che si sente.

Come funziona davvero una valvola termostatica

La testa non regola la temperatura del radiatore: regola quella della stanza. Dentro c'è un bulbo con un liquido che si dilata quando l'aria si scalda; la dilatazione spinge uno spillo che chiude progressivamente il passaggio dell'acqua. Quando la stanza è in temperatura, il radiatore riceve solo il minimo per mantenerla.

Non regola il radiatore, regola la stanza

Se metti la manopola al massimo il radiatore non scalda «di più»: la valvola resta aperta più a lungo, e la stanza arriva a temperatura nello stesso tempo. La scheda tecnica della testa Giacomini R470 lo dice netto: quando nel vano si sta raggiungendo la temperatura desiderata, la testa chiude progressivamente la valvola e lascia passare il minimo indispensabile per mantenerla costante. Da qui anche il radiatore tiepido in basso a stanza calda: non è aria, è la valvola che strozza la portata.

I numeri sulla manopola non sono gradi

Non sono livelli arbitrari né percentuali di apertura: corrispondono a temperature ambiente, tarate in camera climatica. La scheda del R470 pubblica la tabella, valida come riferimento per la quasi totalità delle teste a sensore liquido.

Posizione sulla manopola Temperatura ambiente indicativa
Antigelo 8 °C
1 10 °C
2 15 °C
3 20 °C
4 25 °C
5 30 °C

La posizione 3 vale 20 °C, e ogni tacca vale circa cinque gradi: mezza tacca sono due gradi e mezzo, ed è per questo che le posizioni intermedie contano più dei numeri interi. Il costruttore avverte che i valori valgono in condizioni ottimali e in casa cambiano con isolamento, esposizione e tipo di radiatore.

Antigelo e posizione zero non sono la stessa cosa

L'antigelo — fiocco di neve o asterisco — tiene la valvola chiusa finché la stanza non scende sotto gli 8 °C circa, poi riapre: protegge le tubazioni di un locale non utilizzato. La posizione zero chiude e basta, senza soglia di riapertura, e serve per escludere un radiatore di troppo.

Dove non va montata, e perché la tua legge la temperatura sbagliata

Il sensore misura l'aria che ha immediatamente intorno, non quella della stanza. Se quell'aria è più calda o più fredda della media del locale, la valvola chiude o apre nel momento sbagliato: la stanza non arriva mai in temperatura, oppure si surriscalda.

Nicchie, tende e copriradiatore

La scheda del R470 è esplicita: le teste non vanno installate in nicchie, cassonetti, dietro tendaggi né esposte ai raggi solari. Dietro una tenda si forma una sacca d'aria che il radiatore scalda in fretta: il sensore legge 24 °C mentre nella stanza ce ne sono 18, e chiude. Il copriradiatore fa lo stesso. È il primo controllo quando una testa «non funziona»: non è rotta, è cieca.

Orizzontale, verticale e sensore a distanza

Lo stesso documento indica che è preferibile installare la testa in orizzontale: in verticale il sensore finisce nel flusso d'aria calda che sale dal radiatore e legge più del vero, e se il montaggio verticale è obbligato il costruttore suggerisce una regolazione maggiore di quella standard. Se la testa finisce in un punto cieco esiste la versione con sensore a distanza, col bulbo su un capillare da fissare a parete.

Le teste intelligenti: quando servono e quando sono soldi buttati

Una testa elettronica aggiunge programmazione oraria, controllo da app e storico dei consumi. Non regola meglio di una meccanica di marca, perché il sensore fa lo stesso lavoro: il vantaggio sta nel tempo, non nella precisione — spegnere di notte e riaccendere prima del rientro.

Cosa fanno in più di una manopola

Tre cose: gli orari, il profilo per stanza — camera fredda di notte mentre il bagno si scalda alle sette — e la misura, cioè quante ore ha lavorato ogni radiatore. Il primo punto lo dà anche un semplice termostato di caldaia: il salto vero lo fanno gli altri due.

Il pezzo che non è nella scatola

Le teste Zigbee non parlano da sole con il telefono: serve un coordinatore, cioè un hub, da comprare a parte se non c'è già. Chi parte da zero deve metterlo nel conto, e a quel punto il confronto con le meccaniche cambia. C'è poi una manutenzione nuova, le pile: tre per radiatore, ventiquattro all'anno su otto radiatori.

La via di mezzo è spesso la più sensata: teste meccaniche su tutti i radiatori e un cronotermostato programmabile sulla caldaia.

Norma, obbligo e detrazioni: cosa devi sapere davvero

Le valvole termostatiche hanno una norma di prodotto propria, la UNI EN 215. In condominio con impianto centralizzato la loro installazione rientra in un obbligo di legge insieme alla contabilizzazione del calore, e se stai sostituendo la caldaia diventano un prerequisito tecnico per le agevolazioni.

UNI EN 215: cosa certifica, e perché il tempo di risposta conta

La UNI EN 215:2019, in vigore dal 28 novembre 2019, specifica definizioni, requisiti e metodi di prova per le valvole termostatiche dei radiatori, in impianti centralizzati ad acqua calda fino a 120 °C e pressione nominale PN 10.

Il parametro che in casa conta di più è il tempo di risposta: una testa lenta insegue, supera l'obiettivo e produce l'alternanza caldo-freddo che tutti attribuiscono alla caldaia. La Giacomini R470 dichiara 26 minuti e un'isteresi di 0,4 K, con certificazione KEYMARK secondo EN 215. Nessuno dei multipack qui sopra pubblica quel numero.

In condominio la scelta non è tua

Negli edifici con impianto centralizzato termoregolazione per singolo ambiente e contabilizzazione del calore sono imposte dall'articolo 9 del D.Lgs. 102/2014, che recepisce la direttiva europea sull'efficienza energetica. Le linee guida sulla termoregolazione ricordano che l'obbligo vale se l'intervento è tecnicamente possibile ed efficiente in termini di costi, e che la deroga va documentata da un professionista abilitato: senza quella relazione il proprietario resta esposto alle sanzioni del decreto.

La ripartizione delle spese si appoggia alla norma tecnica UNI 10200. Il punto pratico è uno: lì le teste non le scegli tu, le decide l'assemblea.

Se stai cambiando la caldaia, le valvole diventano un vincolo

La FAQ ENEA sugli impianti termici definisce le valvole a bassa inerzia termica come quelle con tempo di risposta inferiore a 40 minuti, determinato secondo il punto 6.4.1.13 della UNI EN 215, e precisa che quelle col marchio CEN soddisfano già il requisito. Sono necessarie su tutti i corpi scaldanti dove tecnicamente compatibili, salvo due casi: fluido termovettore sotto i 45 °C medi, oppure un altro sistema di regolazione modulante sulla portata su tutti i corpi scaldanti.

Sulle aliquote di detrazione non diamo numeri: cambiano a ogni legge di bilancio, e qualunque percentuale scritta qui sarebbe vecchia prima di essere letta. Verifica quella dell'anno in cui paghi. Se il lavoro è la caldaia, il quadro sta in migliori caldaie a condensazione.

Montaggio: cosa fai da solo e cosa no

Sostituire la testa è un'operazione a impianto pieno che chiunque fa in due minuti senza attrezzi. Sostituire il corpo valvola richiede di svuotare il circuito di riscaldamento e di rifare le tenute: è lavoro da idraulico, e in condominio va concordato.

Cambiare la testa: due minuti, zero acqua

Porti la vecchia testa in massima apertura, che scarica lo spillo e la libera; sviti la ghiera a mano; sfili. Poi appoggi la nuova sul corpo, allinei la tacca di riferimento e stringi. Due errori ricorrenti: montarla già chiusa, e allora lo spillo non entra e sembra l'attacco sbagliato; e stringere con l'attrezzo, che deforma la ghiera di plastica senza migliorare la tenuta.

Cambiare il corpo valvola: impianto da svuotare

Se il corpo non è termostatizzabile la testa non c'entra: bisogna chiudere l'impianto, svuotarlo fino al piano interessato, montare il nuovo con la tenuta corretta, riempire e sfiatare. Il momento giusto è quello in cui l'impianto è comunque fermo, cioè la sostituzione della caldaia: quanto dura una caldaia.

D'estate lasciale tutte aperte

È l'accorgimento che quasi nessuno conosce e che evita il guasto più comune della categoria. Il costruttore lo scrive nero su bianco: d'estate, per evitare carichi eccessivi sulla guarnizione di tenuta del vitone termostatico e il rischio di impuntamenti e bloccaggi, conviene portare la manopola in massima apertura. Una testa lasciata chiusa da aprile a ottobre tiene lo spillo premuto per sei mesi, e a novembre il perno non torna su.

Domande frequenti sulle valvole termostatiche

Quanto si risparmia davvero con le valvole termostatiche?

Le teste non riducono il consumo del radiatore: riducono le ore in cui lavora nelle stanze già in temperatura. La stima ricorrente è che ogni grado in meno valga qualche punto percentuale di spesa, ma nessuna delle fonti tecniche che abbiamo aperto quantifica il beneficio delle sole teste: non mettiamo una percentuale perché sarebbe un numero senza fonte. I conti dell'impianto stanno in consumi della caldaia a condensazione.

Come faccio a sapere se la mia valvola è termostatizzabile?

Se c'è una ghiera che si svita a mano e sotto compare un filetto o un innesto a scatto, il corpo è predisposto per una testa termostatica. Se la manopola è un volantino che gira per più giri e sotto non c'è nessun attacco, è un rubinetto manuale: va sostituito il corpo, non la testa.

Cosa vuol dire M30 x 1,5?

È la misura del filetto su cui la testa si avvita: 30 millimetri di diametro, passo 1,5. È lo standard più diffuso e quello su cui la maggior parte delle teste si monta direttamente. Gli altri attacchi comuni sono M28 x 1,5, M30 x 1,0, M32 x 1,0 e gli innesti Danfoss e Giacomini.

A che temperatura corrispondono i numeri sulla manopola?

Sulle teste a sensore liquido, come riporta la scheda Giacomini R470, la posizione 1 vale circa 10 °C, la 2 circa 15 °C, la 3 circa 20 °C, la 4 circa 25 °C e la 5 circa 30 °C; l'antigelo sta intorno agli 8 °C.

Le valvole termostatiche sono obbligatorie?

Negli edifici con impianto centralizzato sì: l'articolo 9 del D.Lgs. 102/2014 impone termoregolazione e contabilizzazione, con deroga solo tramite relazione tecnica di un professionista abilitato. In un impianto autonomo non c'è obbligo, ma diventano un requisito tecnico quando si sostituisce il generatore.

Perché il termosifone resta freddo anche con la valvola aperta?

Le cause più frequenti sono due e nessuna è la testa. La prima è il perno bloccato dopo l'estate, tipico di chi ha lasciato la manopola chiusa per mesi: si smonta la testa e si sblocca il perno con delicatezza, senza forzare. La seconda è aria nel circuito, che si risolve sfiatando.

Le teste termostatiche smart valgono la spesa?

Solo se in casa c'è già un hub compatibile o se ti serve una programmazione diversa stanza per stanza: senza centralina una testa Zigbee è una manopola qualunque. Chi vuole solo gli orari, uguali per tutta la casa, ottiene lo stesso con un cronotermostato sulla caldaia.

Il verdetto: quale testa termostatica prendere

Se devi risolvere una stanza sola, la Honeywell Home Thera-5 è la scelta razionale: è l'unica della lista con una scheda tecnica di costruttore dietro, l'unica con la posizione zero vera, e l'unica per cui un ricambio esiste ancora fra qualche anno.

Se devi convertire l'appartamento intero, il multipack da otto Mitening copre la casa in un ordine solo; se qualche stanza va spenta del tutto, la scelta è il kit da otto con posizione zero del quinto posto, lasciando l'antigelo dove le tubazioni possono gelare.

Le due SONOFF TRVZB hanno senso a una condizione non negoziabile: un hub Zigbee già acceso in casa. Altrimenti bastano teste meccaniche su tutti i radiatori più un termostato programmabile sulla caldaia.

In ogni caso, prima dell'ordine: sviti la ghiera, guardi il filetto, misuri trenta millimetri.

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