Impianti e sicurezza · Aggiornato il 8 ottobre 2026

Migliori scaldabagni 80 litri: 5 modelli e quale scegliere

Cinque scaldabagni da 80 litri confrontati sulle schede dei costruttori: quante docce danno davvero, perché un 80 litri piatto o orizzontale ne dà meno, e quanto pesa la potenza sul contatore.

di Redazione Fatto per Durare 22 min di lettura

Come abbiamo scelto

Non abbiamo un laboratorio e non riceviamo prodotti dai marchi. Confrontiamo schede tecniche e manuali di servizio, leggiamo le recensioni verificate degli acquirenti italiani e controlliamo la disponibilità di filtri e ricambi. Quando compri dai nostri link riceviamo una commissione da Amazon: il prezzo che paghi non cambia.

Scaldabagno elettrico da 80 litri verticale appeso a parete in un bagno, con attacchi e gruppo di sicurezza in vista
Scaldabagno elettrico da 80 litri verticale appeso a parete in un bagno, con attacchi e gruppo di sicurezza in vista

Ottanta litri è la taglia delle famiglie da tre o quattro persone, ed è quella in cui la scritta sulla scatola dice meno di quanto sembra. Due scaldabagni «da 80 litri» dello stesso marchio possono darti 133 litri di acqua a 40 °C oppure 86, a seconda di come sono costruiti e di come li appendi. Uno ti fa aspettare tre ore e quaranta per il primo riscaldamento, un altro poco più di due.

Qui trovi i migliori scaldabagni da 80 litri venduti su Amazon, confrontati sulle schede tecniche dei costruttori, e i tre numeri che decidono la scelta dentro questa taglia: litri utili, potenza, ingombro. Se non sai ancora se ti servono 80 litri, la tabella per numero di persone sta nella classifica dei migliori scaldabagni elettrici.

In qualità di Affiliato Amazon riceviamo un guadagno dagli acquisti idonei. Il prezzo che paghi non cambia.

Il confronto in breve: cinque scaldabagni da 80 litri

Dentro la taglia da 80 litri tre dati separano davvero un modello dall’altro: il V40, cioè quanta acqua a 40 °C ti dà il serbatoio pieno; la potenza della resistenza, che decide quanto aspetti fra una doccia e l’altra; e la forma, cilindro o piatto, che decide se l’apparecchio entra nel vano che hai.

La colonna «fascia» indica il posizionamento relativo dentro questa categoria, non una cifra: € fascia d’ingresso · €€ fascia media · €€€ fascia alta. Dove il costruttore non pubblica un dato, la tabella lo dice.

Modello Potenza Classe Forma V40 a 65 °C Profondità Fascia
Ariston Lydos Wifi 80 1,5 kW B Cilindro verticale non dichiarato sulla pagina non dichiarata €
Ariston PRO1 Powerflex 80 V 0,5-2,25 kW B Cilindro verticale 133 litri 47 cm (diametro) €€
Ariston PRO1 ECO 80 V 1,2 kW B Cilindro verticale 133 litri 47 cm (diametro) €
Ariston Velis Dune Wifi 80 1,5 kW B Piatto, verticale o orizzontale 110 litri 27,5 cm €€€
Bosch Tronic 3500 T 80 2 kW C Cilindro verticale non pubblicato 51,2 cm €€

Due letture che la tabella non fa da sola. La prima: il Velis Dune è l’unico che entra in un bagno stretto, ma dà circa un sesto di acqua miscelata in meno di un cilindro dello stesso marchio. La seconda: fra 1,2 e 2 kW non cambia quanta acqua calda hai, cambia quanto aspetti per riaverla — e quanto spazio lasci sul contatore agli altri elettrodomestici.

Come abbiamo scelto questi cinque scaldabagni

Non installiamo scaldabagni e non fingiamo di averlo fatto. La classifica nasce dal materiale che i costruttori pubblicano — schede tecniche, etichette energetiche, manuali d’uso e condizioni di garanzia — incrociato con le recensioni verificate di chi questi apparecchi li ha in casa e con la ricerca dei ricambi su Amazon.

Cosa abbiamo letto nelle schede

Per ogni modello abbiamo cercato cinque dati dichiarati: potenza, classe energetica col suo profilo di carico, V40, tempo di riscaldamento a ΔT 45 °C (da 15 a 60 gradi) e ingombro. Classe e profilo sono quelli dell’etichetta prevista dal regolamento delegato (UE) n. 812/2013, che dal 26 settembre 2017 usa la scala da A+ a F; i quattro Ariston della lista sono misurati sul profilo M, quindi si confrontano fra loro; per il Bosch il profilo non compare nella documentazione che abbiamo potuto leggere.

Dove un costruttore non pubblica un dato non l’abbiamo stimato: lo trovi scritto come «non dichiarato». Su un acquisto che resta appeso al muro dieci anni, un buco nella documentazione è un’informazione anche lui.

Perché in questa taglia il V40 pesa più dei litri

Sul taglio da 80 litri la domanda vera è quante docce di fila regge il serbatoio, e la risposta non sta nel numero stampato sulla scatola: sta nel V40, che i costruttori seri pubblicano. Lo abbiamo usato come primo criterio insieme alla potenza; il Wi-Fi e il display, da soli, non hanno spostato nessun voto.

I migliori scaldabagni da 80 litri: la classifica

Il primo modello ha senso nel maggior numero di case con tre o quattro persone e un bagno; gli altri quattro coprono i casi in cui il vincolo è il contatore, lo spazio o la fretta.

1. Ariston Lydos Wifi 80 — la scelta d’insieme

È il cilindro verticale da 80 litri con la potenza giusta per questa taglia. L’etichetta energetica di Ariston per il modello LYDOS WIFI 80 V 1,5K riporta il profilo M e un consumo annuo di 1.284 kWh; la pagina del costruttore dichiara classe B, smaltatura al titanio, anodo in magnesio e la tecnologia WaterPlus, accreditata fino al 16% di acqua calda in più a parità di serbatoio.

Perché primo: i 1,5 kW. Su un 80 litri la potenza decide il tempo di recupero, e 300 watt in più del classico 1,2 kW accorciano di un quinto l’attesa fra una doccia e la seconda. Il limite è di trasparenza: sulla pagina del modello Ariston non pubblica né il tempo di riscaldamento né le quote d’ingombro, e il manuale d’uso riporta un volume utile di 75 litri. Prima di ordinarlo come sostituto di un vecchio cilindro, chiedi le misure al venditore.

La scelta d’insieme

Ariston Lydos Wifi - Scaldabagno Elettrico 80 Litri con EVO-ECO e Waterplus
1°In classificaTre o quattro persone, un bagno, muro libero
Il nostro voto

4,7/5

Ariston Lydos Wifi - Scaldabagno Elettrico 80 Litri con EVO-ECO e Waterplus

Capacità
80 litri
Potenza
1,5 kW
Classe energetica
B
Consumo annuo
1.284 kWh

Cosa fa bene

  • 1,5 kW invece dei soliti 1,2: il recupero dopo una doccia scende per calcolo da poco più di un’ora a meno di un’ora
  • Tecnologia WaterPlus, che Ariston accredita fino al 16% di acqua calda in più a parità di serbatoio
  • App Ariston NET e display con il numero di docce pronte: sai quanta acqua calda resta prima di aprire il rubinetto

Cosa fa male

  • Sulla pagina del modello Ariston non pubblica tempo di riscaldamento né ingombri: vanno chiesti prima di ordinare
  • Il Wi-Fi da solo non abbassa la bolletta: risparmia la funzione ECO, che c’è anche sui modelli senza app
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2. Ariston PRO1 Powerflex 80 V — per il contatore da 3 kW

Questo è l’unico modello della lista che risolve un problema che gli altri ignorano. Secondo la scheda di Ariston la potenza va da 0,5 a 2,25 kW e l’apparecchio la regola da solo in base al carico della casa, dialogando con il contatore: quando accendi forno e lavatrice scende, quando la casa è ferma sale. Il resto è quello del cilindro classico: V40 di 133 litri a 65 °C, dispersione di 1,35 kWh nelle 24 ore, 22 kg, classe B su profilo M.

La condizione va letta prima di comprarlo: la stessa pagina precisa che la tecnologia anti-blackout funziona solo dopo la registrazione al servizio e con i contatori di nuova generazione, quelli il cui codice POD in bolletta comincia con «IT01». Controllalo sulla bolletta: senza, ti resta un buon 80 litri con una resistenza potente, che però va gestita come le altre.

Per il contatore da 3 kW

ARISTON PRO1 POWERFLEX 80 V EU - Scaldabagno Elettrico 80 Litri, Classe B
2°In classificaCasa con contatore da 3 kW e docce tutte la sera
Il nostro voto

4,6/5

ARISTON PRO1 POWERFLEX 80 V EU - Scaldabagno Elettrico 80 Litri, Classe B

Capacità
80 litri
Potenza
0,5-2,25 kW
Classe energetica
B
Protezione
IPX3

Cosa fa bene

  • Potenza modulabile da 0,5 a 2,25 kW: sale quando la casa non assorbe altro e scende quando accendi il forno
  • V40 dichiarato di 133 litri a 65 °C, lo stesso del cilindro classico Ariston da 80 litri
  • Flangia di ispezione rimovibile, interno rivestito in titanio e anodo in magnesio

Cosa fa male

  • La funzione anti-blackout richiede la registrazione al servizio e un contatore di nuova generazione con POD che inizia per IT01
  • Alla potenza piena da solo occupa tre quarti di un contatore da 3 kW: senza la modulazione attiva è un 2,25 kW come gli altri
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3. Ariston PRO1 ECO 80 V — il cilindro classico

Se devi sostituire un vecchio 80 litri tondo senza pensarci troppo, è il candidato più trasparente. La scheda della serie PRO1 ECO pubblica tutto: 1,2 kW, 3 ore e 40 minuti a ΔT 45 °C, V40 di 133 litri a 65 °C, dispersione di 1,35 kWh/24h, 22 kg, 758 × 470 mm, classe B su profilo M, flangia d’ispezione rimovibile e anodo in magnesio. Ariston lo dichiara prodotto interamente in Italia.

Il prezzo vero sono i 1.200 watt: il riscaldamento completo è il più lungo della lista. Il motivo per cui vale comunque il terzo posto sta nella stessa tabella del costruttore, ed è il dato più utile dell’intera pagina: la versione orizzontale dello stesso apparecchio, a parità di 80 litri, dichiara un V40 di 86 litri invece di 133. Ne parliamo più sotto.

Il cilindro classico

Ariston - Scaldacqua Ariston PRO1 ECO elettrico murale verticale - 80 litri
3°In classificaSostituzione uno a uno di un vecchio 80 litri tondo
Il nostro voto

4,5/5

Ariston - Scaldacqua Ariston PRO1 ECO elettrico murale verticale - 80 litri

Capacità
80 litri
Potenza
1,2 kW
Classe energetica
B
Ingombro
75,8 x 47 cm

Cosa fa bene

  • Il più documentato della lista: Ariston pubblica V40, dispersione, tempi, peso ed etichetta energetica
  • Flangia di ispezione rimovibile e anodo in magnesio: la manutenzione si fa senza smontare mezzo bagno
  • Esiste anche in versione orizzontale con lo stesso ingombro, utile se il vecchio era coricato

Cosa fa male

  • Con 1,2 kW il riscaldamento completo da freddo dichiarato è di 3 ore e 40 minuti
  • Nessuna connessione Wi-Fi dichiarata: la programmazione passa dalla funzione ECO dell’apparecchio
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4. Ariston Velis Dune Wifi 80 — il piatto da 27 cm

Esiste per una ragione geometrica: è profondo 27,5 cm invece dei 47 di un cilindro. La scheda tecnica di Ariston dichiara 1,5 kW, 2 ore e 16 minuti a ΔT 45 °C, 31 kg, protezione IPX4, attacchi G 1/2" e installazione verticale od orizzontale, con un corpo alto 1.087 mm. Il doppio serbatoio fa il resto: due caldaie con due resistenze, e la prima doccia è dichiarata pronta in 50 minuti.

Qui sta l’onestà che la scatola non ha. La stessa scheda scrive in nota che il valore di capacità «identifica la categoria di prodotto» e che quella effettiva sta nella documentazione tecnica: il V40 dichiarato è di 110 litri, contro i 133 dei cilindri Ariston da 80. È anche il motivo per cui si scalda prima. Se il vano lo consente, un cilindro ti dà più acqua; se non lo consente, questo è il modello.

Il piatto da 27 cm

Ariston Velis Dune Wifi - Scaldabagno Elettrico 80 Litri Multiposizione
4°In classificaBagni stretti dove un cilindro da 47 cm non entra
Il nostro voto

4,4/5

Ariston Velis Dune Wifi - Scaldabagno Elettrico 80 Litri Multiposizione

Profondità
27,5 cm
Potenza
1,5 kW
Classe energetica
B
Prima doccia
50 minuti

Cosa fa bene

  • Profondo 27,5 cm contro i 47 di un cilindro: entra sopra una porta o accanto alla doccia
  • Doppio serbatoio: Ariston dichiara la prima doccia pronta in 50 minuti, contro le oltre due ore di un riscaldamento completo
  • Si monta in verticale o in orizzontale, con protezione IPX4 dichiarata

Cosa fa male

  • V40 dichiarato di 110 litri contro i 133 dei cilindri Ariston da 80: il numero 80 indica la categoria, non i litri effettivi
  • Pesa 31 kg a vuoto, contro i 22 di un cilindro: con un corpo così alto e sottile il muro deve reggere
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5. Bosch Tronic 3500 T 80 — il recupero più rapido

Il titolo e la scheda di vendita su Amazon dichiarano 2.000 W, classe C, installazione verticale a parete, 830 × 500 × 512 mm e 31,2 kg a vuoto, più la funzione antigelo e un indicatore della quantità di acqua calda. È il più potente fra i modelli a potenza fissa, e su un 80 litri si sente: per calcolo, il riscaldamento completo da 15 a 60 °C scende intorno alle due ore.

Le riserve sono due. La classe C, che si paga un po’ ogni anno in bolletta (il conto è più sotto), e la documentazione: una scheda tecnica italiana di Bosch per questo modello non siamo riusciti ad aprirla, quindi V40 e consumo annuo restano non dichiarati. È la scelta per chi fa le docce tutte di fila e ha un contatore che regge 2 kW senza il forno acceso.

Il recupero più rapido

Bosch Scaldabagno Elettrico Tronic 3500 T 80L, bianco, per installazione verticale a parete [Classe Energetica C]
5°In classificaDocce di fila e un contatore che regge 2 kW
Il nostro voto

4,2/5

Bosch Scaldabagno Elettrico Tronic 3500 T 80L, bianco, per installazione verticale a parete [Classe Energetica C]

Capacità
80 litri
Potenza
2.000 W
Classe energetica
C
Ingombro
83 x 50 x 51,2 cm

Cosa fa bene

  • 2.000 W: per calcolo l’acqua di una doccia si reintegra in una quarantina di minuti
  • Funzione antigelo, utile in una seconda casa o in un locale tecnico non riscaldato
  • Indicatore della quantità di acqua calda sul pannello

Cosa fa male

  • Classe C: a parità di profilo di carico consuma di più di un classe B per tutta la vita dell’apparecchio
  • Il più ingombrante della lista: 51,2 cm di profondità e 31,2 kg a vuoto
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Quante docce fa uno scaldabagno da 80 litri

Un 80 litri dà tipicamente fra le due e le tre docce di fila, ma il numero dipende dalla forma più che dalla capienza. Il dato giusto da leggere è il V40, che i costruttori seri pubblicano: sui cilindri Ariston da 80 litri vale 133 litri a 40 °C, sul modello piatto 110, sulla versione orizzontale 86.

Che cos’è il V40, e perché vale più dei litri

Il V40 è la quantità di acqua miscelata a 40 °C che il serbatoio pieno riesce a erogare prima che la temperatura cali. Al rubinetto l’acqua calda si mescola con quella di rete, quindi da 80 litri a 65 °C ne escono molti di più a temperatura di doccia: è il motivo per cui il V40 supera la capienza.

Con una doccia media fra i 40 e i 60 litri a temperatura d’uso, il conto è questo:

V40 dichiarato Esempio di forma Docce di fila, indicative
133 litri Cilindro verticale (PRO1 ECO, PRO1 Powerflex) due docce normali e una breve, o tre brevi
110 litri Piatto a doppio serbatoio (Velis Dune) due docce normali
86 litri Cilindro coricato in orizzontale (PRO1 ECO 80 H) una doccia lunga, o due brevi

Tre o quattro persone: quando 80 litri bastano davvero

Con le docce distribuite fra mattina e sera un 80 litri cilindrico copre quattro persone, perché fra un turno e l’altro la resistenza recupera. Il problema nasce quando tre docce cadono nella stessa mezz’ora: lì la differenza fra 110 e 133 litri si sente sulla terza persona, e conta più della classe energetica. Se in casa si usa la vasca, nessun 80 litri risolve: il confronto con i tagli più grandi sta nella classifica generale degli scaldabagni elettrici.

Verticale, orizzontale o piatto: tre 80 litri diversi

Sullo stesso 80 litri la forma cambia l’acqua che esce. Un cilindro verticale sfrutta la stratificazione e dà il V40 più alto; lo stesso cilindro coricato ne perde circa un terzo; il piatto a doppio serbatoio sta in mezzo, e in cambio entra dove gli altri non entrano.

Perché l’orizzontale eroga un terzo in meno

Dentro un serbatoio l’acqua calda sale e la fredda resta sul fondo. In un cilindro verticale la superficie di separazione è piccola e l’acqua che esce dall’alto resta calda fino quasi alla fine; coricato, la stessa superficie diventa larga quanto il serbatoio e il miscelamento aumenta. La tabella di Ariston per la serie PRO1 ECO lo mette in numeri sullo stesso apparecchio: 133 litri di V40 per la versione verticale da 80, 86 per quella orizzontale da 80. La versione orizzontale dichiara anche una dispersione più alta, 1,48 kWh/24h contro 1,35.

La conseguenza pratica: se sostituisci un vecchio orizzontale e il muro ti permette di montare in verticale, guadagni acqua senza cambiare taglia. Se l’orizzontale è l’unica posizione possibile — sopra una porta, in un sottotetto — valuta di salire a 100 litri.

Il piatto a doppio serbatoio: cosa guadagni e cosa paghi

Un apparecchio come il Velis Dune affianca due serbatoi stretti in un corpo da 27,5 cm. Guadagni lo spazio e una prima doccia rapida, perché la prima caldaia si scalda da sola senza aspettare l’intero volume. Paghi in litri effettivi — 110 di V40 contro 133 — e in peso: 31 kg a vuoto contro 22, appesi più in alto perché l’apparecchio è lungo più di un metro.

Quando il formato non è una scelta

Se il vecchio apparecchio stava in una nicchia, decide la nicchia: misura profondità e altezza libera prima di guardare qualunque altro dato. Un cilindro da 80 litri chiede almeno 47 cm di profondità più lo spazio per i raccordi sotto; un piatto chiede meno profondità ma più altezza.

Tempi di riscaldamento: 1.200, 1.500 o 2.000 watt

Portare 80 litri d’acqua da 15 a 60 °C richiede circa 4,2 kWh di energia utile, uguali per tutti i modelli: è fisica. La potenza decide soltanto in quanto tempo la resistenza li consegna. Per questo una resistenza più potente non consuma di più, ma assorbe di più mentre lavora.

Il primo riscaldamento e il recupero dopo una doccia

Il primo riscaldamento da freddo lo affronti di rado; il recupero dopo una doccia, ogni giorno. Una doccia normale preleva circa 26 litri di acqua a 60 °C, cioè circa 1,4 kWh da reintegrare.

Potenza Riscaldamento completo, per calcolo Dichiarato dal costruttore Recupero di una doccia, per calcolo
1,2 kW 3 h 29 min 3 h 40 min (PRO1 ECO 80 V) circa 68 minuti
1,5 kW 2 h 47 min 2 h 16 min (Velis Dune, volume effettivo minore) circa 54 minuti
2 kW 2 h 05 min non pubblicato (Tronic 3500 T 80) circa 41 minuti
2,25 kW 1 h 51 min non pubblicato (PRO1 Powerflex alla potenza piena) circa 36 minuti

Il calcolo usa la formula litri × ΔT × 1,16 Wh, senza dispersioni: i tempi veri sono un po’ più lunghi. Il Velis Dune dichiara meno del calcolo perché il suo volume effettivo è inferiore agli 80 litri della categoria.

Il contatore da 3 kW, il vincolo che nessuno guarda

Con un contratto da 3 kW di potenza impegnata, secondo ARERA il contatore tollera fino al 10% in più, cioè 3,3 kW, prima di intervenire. Uno scaldabagno da 2 kW più un forno o una lavatrice in riscaldamento superano quella soglia. Con 1,2 o 1,5 kW il margine resta; con 2 kW devi abituarti a non sovrapporli; il Powerflex è pensato esattamente per questo caso, a patto di avere il contatore giusto e di attivare il servizio.

Quanto consuma uno scaldabagno da 80 litri in bolletta

A parità di profilo di carico, un 80 litri in classe B dichiara in etichetta 1.284 kWh l’anno e uno in classe C, nell’etichetta Ariston che abbiamo letto, 1.424: alla tariffa ARERA del IV trimestre 2026 la differenza vale circa 60 euro l’anno. La bolletta vera, però, la decide quanta acqua calda prelevi tu.

Il conto in euro, con la tariffa scritta

Per il conto usiamo 0,4343 €/kWh, il prezzo di riferimento dell’energia elettrica per il cliente tipo vulnerabile in vigore dal 1° ottobre 2026, comunicato da ARERA per il IV trimestre 2026. Il consumo annuo di etichetta è misurato su un uso standard, il profilo M; lo dichiarano le etichette di Ariston per il Lydos Wifi 80 e per il PRO1 ECO 80 V, e per il classe C l’etichetta del PRO1 R 80, sempre Ariston.

Voce (80 litri, profilo M) kWh l’anno In bolletta a 0,4343 €/kWh
Etichetta in classe B 1.284 circa 558 euro
Etichetta in classe C (riferimento: 1.424 kWh) 1.424 circa 618 euro
Differenza fra B e C 140 circa 61 euro
Dispersione da fermo, cilindro verticale (1,35 kWh/24h a 65 °C) circa 493 circa 214 euro
Dispersione da fermo, stesso modello coricato (1,48 kWh/24h) circa 540 circa 235 euro

La dispersione è la quota che paghi anche senza aprire un rubinetto, ed è già dentro il consumo di etichetta: non va sommata. Serve a capire due cose. Coricare lo stesso apparecchio costa una ventina di euro l’anno in più, oltre all’acqua in meno. E abbassare il termostato da 65 a 55-60 °C riduce quella quota senza toglierti docce in modo apprezzabile. Il calcolo con i tuoi litri e le tue docce sta nella guida su quanto consuma uno scaldabagno elettrico.

La classe energetica: da A+ a F, e perché gli elettrici si fermano alla B

Il regolamento 812/2013 classifica gli scaldacqua per profilo di carico; sul profilo M la classe B copre un rendimento fra il 39 e il 65%, la C fra il 36 e il 39%. Uno scaldabagno con la sola resistenza elettrica non arriva alla A: per questo chi cerca «scaldabagno elettrico 80 litri classe A» trova modelli con pompa di calore, anche ibridi. Sono un altro acquisto, con vincoli d’installazione diversi, e il confronto sta nei migliori scaldabagni a pompa di calore.

Ricambi e garanzia: cosa controllare prima di comprare

Su un 80 litri i ricambi che decidono la vita dell’apparecchio sono tre: anodo di magnesio, resistenza e guarnizione della flangia. Per i modelli Ariston si trovano su Amazon sia originali sia compatibili; per gli altri marchi spesso solo generici. La garanzia, invece, si legge nelle condizioni del costruttore: hanno un requisito che quasi nessuno rispetta.

Anodo, resistenza, guarnizione: esistono e dove si trovano

Cercando i ricambi su Amazon abbiamo trovato per Ariston anodi originali con codice del costruttore, resistenze da 1.200 W compatibili con porta-anodo e guarnizioni di flangia sia originali sia compatibili. Per il Bosch della lista abbiamo trovato solo anodi generici, da scegliere per filettatura e lunghezza: si montano, ma la misura va presa sul vecchio pezzo.

Sul costo vale una regola semplice: un anodo vale una piccola frazione dello scaldabagno, e sostituirlo ogni due anni costa molto meno che ricomprare l’apparecchio quando il serbatoio si buca. Se il tuo scaldabagno attuale ha già un problema, prima di sostituirlo leggi cosa fare quando lo scaldabagno perde acqua, e fai il conto con lo strumento conviene ripararlo?, che confronta il costo della riparazione con quello della sostituzione.

La garanzia, e la clausola sull’anodo

Le condizioni pubblicate da Ariston per il Velis Dune Wifi sono le più chiare che abbiamo letto: il servizio aggiuntivo copre i ricambi dal 7° al 24° mese e, se la caldaia si fora, autorizza la sostituzione del prodotto dal 7° al 60° mese, con trasferta, installazione e smaltimento a carico tuo. La condizione è scritta nero su bianco: la garanzia non vale se l’anodo di magnesio non è stato sostituito ogni due anni. Il manuale del Lydos Wifi lo ripete: anodo da sostituire ogni due anni, «pena il decadimento della garanzia».

Sulle pagine di Lydos Wifi, PRO1 ECO e Velis Dune Ariston offre in più due anni di estensione del programma di assistenza nazionale, previa registrazione. Per il Bosch non abbiamo trovato condizioni specifiche del modello: vale comunque la garanzia legale di due anni del Codice del Consumo, che risponde il venditore. Quanto incida la manutenzione sugli anni di vita lo spieghiamo in quanto dura uno scaldabagno elettrico.

Sostituire un vecchio 80 litri: misure, attacchi e muro

È il caso più frequente in questa taglia, e quello in cui si sbaglia di più: si ordina «un 80 litri» e si scopre il giorno dell’installazione che non entra o che gli attacchi non coincidono. Dieci minuti col metro in mano evitano un reso e un idraulico tornato a vuoto.

Le quote da prendere sul vecchio apparecchio

Misura altezza, diametro o profondità, e la distanza fra i ganci della staffa. Un cilindro Ariston da 80 litri è alto 758 mm con diametro di 470; il Bosch della lista dichiara 830 × 500 × 512 mm; il piatto Velis Dune è alto 1.087 mm. Annota anche lo spazio libero sotto l’apparecchio: servono gruppo di sicurezza e raccordi, e un tubo che porti lo scarico della valvola in fognatura.

Gli attacchi e l’interasse

Sugli scaldabagni da 80 litri gli attacchi d’ingresso e d’uscita sono di norma filettati da mezzo pollice — il Velis Dune li dichiara G 1/2" — ma l’interasse e la posizione cambiano da un modello all’altro. Se non coincidono con il vecchio servono flessibili, da prevedere prima. Sul piatto installato in orizzontale la scheda Ariston indica anche il verso: tubi a sinistra e acqua fredda in basso.

Cento chili sul muro

Un cilindro da 80 litri pesa 22 kg a vuoto, il piatto e il Bosch circa 31: pieni d’acqua si arriva intorno ai cento chili, sopra la testa di qualcuno. Su muro pieno la staffa in dotazione basta; su forati o cartongesso servono tasselli adatti o una piastra. Il collegamento a impianto idrico ed elettrico rientra nel D.M. 37/2008 e va fatto da un’impresa abilitata, che rilascia la dichiarazione di conformità.

Quale scaldabagno da 80 litri scegliere, in pratica

Se il muro è libero e siete in tre o quattro, l’Ariston Lydos Wifi 80 è la scelta più equilibrata: classe B e 1,5 kW. Se il contatore è da 3 kW e le docce cadono tutte la sera, il PRO1 Powerflex 80 V, verificando prima il codice POD. Per una sostituzione uno a uno di un vecchio cilindro, il PRO1 ECO 80 V, il più documentato. Se il bagno è stretto, il Velis Dune Wifi 80, sapendo che dà meno acqua di un cilindro. Se conta solo la velocità di recupero e il contatore regge, il Bosch Tronic 3500 T 80, accettando la classe C.

Se invece in casa siete in due, 80 litri potrebbero essere troppi: il confronto sul taglio inferiore sta nei migliori scaldabagni da 50 litri.

Domande frequenti sugli scaldabagni da 80 litri

Quante docce si fanno con uno scaldabagno da 80 litri?

Con un cilindro verticale, fra due e tre docce di fila: Ariston dichiara per i suoi 80 litri cilindrici un V40 di 133 litri di acqua a 40 °C, e una doccia normale ne usa fra 40 e 60. Un modello piatto ne dà circa 110, uno coricato in orizzontale circa 86.

Quanto tempo ci mette uno scaldabagno da 80 litri a scaldare l’acqua?

Da 15 a 60 °C, per calcolo, circa tre ore e mezza a 1,2 kW, poco meno di tre ore a 1,5 kW e circa due ore a 2 kW. Ariston dichiara 3 ore e 40 minuti per il PRO1 ECO 80 da 1,2 kW. Il recupero dopo una singola doccia richiede invece fra 35 e 70 minuti.

Quanto consuma uno scaldabagno elettrico da 80 litri?

In etichetta, sul profilo di carico standard M, un 80 litri in classe B dichiara 1.284 kWh l’anno: alla tariffa ARERA del IV trimestre 2026, 0,4343 €/kWh, sono circa 558 euro. Un classe C ne consuma circa 140 kWh in più. Il consumo reale dipende da quanta acqua calda prelevi.

Meglio uno scaldabagno da 80 litri verticale o orizzontale?

Verticale, ogni volta che il muro lo permette. Sulla serie PRO1 ECO di Ariston lo stesso 80 litri dichiara 133 litri di V40 in verticale e 86 in orizzontale, con una dispersione un po’ più alta da coricato. L’orizzontale ha senso solo quando non c’è altezza.

Che dimensioni ha uno scaldabagno da 80 litri?

Un cilindro verticale da 80 litri misura intorno ai 75-83 cm di altezza per 47-50 cm di diametro: Ariston dichiara 758 × 470 mm per il PRO1 ECO 80. I modelli piatti scendono a 27-28 cm di profondità ma superano il metro di altezza: il Velis Dune 80 è alto 1.087 mm.

Esiste uno scaldabagno elettrico da 80 litri in classe A?

Con la sola resistenza elettrica no: sul profilo M gli scaldabagni a resistenza si fermano alla classe B della scala da A+ a F. I modelli da 80 litri in classe A che trovi in vendita hanno una pompa di calore, anche in versione ibrida con resistenza integrata.

Uno scaldabagno da 80 litri basta per quattro persone?

Sì, se le docce sono distribuite fra mattina e sera e il bagno è uno: fra un turno e l’altro la resistenza recupera. Se tre docce cadono nella stessa mezz’ora conviene un cilindro verticale con potenza da 1,5 kW in su; con la vasca, meglio salire a 100 litri.

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